Digital editions and covers


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"Viso", 1994-2001
Lampade serie "Le Marionette"
realizzate in collaborazione con Alberto Nason e Mario Rossi Scola
Editore: Produzione Privata
© Michele de Lucchi
www.amdl.it


Modem Women's Milano Spring-Summer 2005

Cover by Michele de Lucchi

Per questa edizione consacrata alle presentazioni delle collezioni Donna, primavera-estate 2005 abbiamo dato?«carta bianca» all’architetto Michele De Lucchi. Il designer del ready made azione che ha origini concettuali nell’esperienza artistica di Marcel Duchamp.

De Lucchi considera l’aria e il tempo come le materie le più preziose che l’uomo ha a sua disposizione ma anche quelle che più ha contribuito a rovinare e sprecare, da cui la necessità di recuperarle allo scopo di rigenerarle e trasformarle in qualità, sensoriali e spirituali, perché siano in armonia con il bisogno di migliorare l’ambito vitale collettivo.

Negli anni dell’architettura radicale e sperimentale Michele De Lucchi è stato uno dei protagonisti di movimenti come Cavart, Alchimia e Memphis.

Nel suo percorso professionale, ha disegnato prodotti per Artemide, Dada Cucine, Kartell, Matsushita, Mauser, Poltrona Frau, Olivetti per la quale è responsabile del Design dal 1992. Ha elaborato varie teorie personali sull’evoluzione dell’ambiente di lavoro e ha sviluppato progetti sperimentali
per Compaq Computers, Philips, Siemens, Vitra.

Ha progettato soprattutto edifici per uffici realizzati in Giappone, Germania e Italia e per musei pubblici e privati. Ha curato anche diversi allestimenti di mostre d’arte e di design.

Il suo operato è stato sempre accompagnato dalla ricerca personale sui temi del progetto, del disegno, della tecnologia e dell’artigianato. Nel 1990 ha creato Produzione Privata, una piccola impresa nel cui ambito Michele De Lucchi disegna prodotti che vengono realizzati impiegando tecniche e mestieri artigianali.

Sono numerosi i riconoscimenti internazionali e i premi che ha ottenuto nella sua carriera, come lo sono i musei internazionali che hanno esposto i suoi progetti, i suoi lavori.
Alcune delle sue realizzazioni, acquisite recentemente dal Centro Pompidou di Parigi, sono esposte nelle sale della collezione permante del museo fino al 30 ottobre 2004.

© Ezio Barbaro