E' sui colli Toscani, che si trova lo stabilimento del BUTTERO, marchio nato nel 1974 da Mauro Sani ed ispirato fortemente allo stile "western". In origine, il nome BUTTERO significava i cowboys che realmente erano esistiti nel sud della Toscana, oggi BUTTERO è divenuto marchio ed esprime i valori che ha fatto propri, con oltre 20 anni di attivita': l'autenticità, la tradizione e la creativita'.
Mauro Sani capostipite della Buttero, negli anni 70' dopo una lunga esperienza in conceria, inizia la produzione del suo marchio. 10 anni piu' tardi conclama il successo quando a Roma Giuliano Gemma, famoso attore di film "spaghetti western", si innamora dei suoi stivali, realizzati con taschini per le sigarette e fiammiferi. E' in quegli anni che esplode il boom di quello stile, ispirato alle moltissime produzioni cinematografiche.
La produzione artigianale dei prodotti BUTTERO si distingue per la qualita' e l'unicita'. Il pellame utilizzato è naturale e proviene dalle famose concerie di Santa Croce che da sempre contraddistinguono le calzature BUTTERO per l'odore inconfondibile della pelle. Sono i macchinari tradizionali e i metodi artigianali a rendere alto il valore del Made in Italy nel mondo.
E' con la Mille Miglia 1993 che viene promosso il marchio HP Italian Motors Shoes.
Mauro Sani, entusiasta appassionato, costituisce una squadra ufficiale HP formata tutta da specialisti di questo genere di gare. Guideranno tutti con scarpe HP per vivere da protagonisti una delle passerelle d'auto d'epoca piu' belle al mondo. Il risultato? "Vinto, no" ma il battesimo alla corsa piu' famosa del mondo e' stato superato brillantemente dalle sue splendide scarpe.
E' nella seconda generazione a partire dagli anni '80, con i figli Luca, Massimiliano e Claudio Sani che si aprono gli orizzonti dello stile "BUTTERO" verso le tendenze del momento, mantenendo rigorosamente fedeli, i metodi artigianali e il know how artistico.