Il primo deal verte sul riconoscimento di una royalty sul fatturato al termine delle vendite.
La collezione supera le previsioni e le aspettative di entrambe le parti e il cliente inizia a fare riordini anche settimanali.
Per il punto vendita realizza capi speciali - dipinti a mano da Alessia - diventati ben presto dei must di stagione.
Nel 2001 la collezione diventa un vero e proprio total look e la distribuzione diventa globale.
Grazie ai contatti personali che Alessia Giacobino ha sviluppato con i proprietari delle boutique più importanti l’inizio della distribuzione è fatta di persona, portando il campionario in giro per l’Italia.
Nella stagione successiva, con una campagna vendita fissata in uno degli hotel più prestigiosi di Milano, la collezione disegnata da Alessia Giacobino attira l’attenzione di oltre 150 top buyer che fissano un appuntamento.
Nel 2003 Alessia Giacobino costituisce Newport srl, azienda per la progettazione e la gestione delle collezione, rendendosi indipendente dal laboratorio e ampliando la produzione.
Nello stesso anno apre uno showroom a Milano nel cuore di Brera.
Nel 2005 Newport si affranca dalla partership commerciale con il laboratorio rimanendo partner produttivo insieme ad una ventina di altri laboratori con diverse specializzazioni.
Nello stesso anno l’azienda trasferisce i suoi ufficio presso il vecchio Mulino Carlotti a Viserba di Rimini, ristrutturato da un team di creativi tra i quali anche il gruppo londinese “Mutoids”: ne nasce una struttura decisamente avanguardistica, centro nevralgico della creatività e della commercializzazione del brand.
Nel settembre del 2006 con la collezione P/E 2007, la Camera della Moda Italiana accoglie con entusiasmo la richiesta di sfilare e Jo No Fui entra nel calendario delle sfilate di Milano Moda Donna.
Ad oggi Jo No Fui vanta un pacchetto clienti di 250 punti vendita nel mondo.