Dopo aver presentato la sua collezione durante Pitti Immagine Uomo, nelle passate edizioni, è stato la new entry più interessante delle ultime giornate dedicate alla moda maschile a Milano. Sede del debutto nel capoluogo lombardo di Andrea Incontri, mantovano, classe 1971, una location affascinante come il Teatro di Verdura in Via Senato. Per la p/e 2013 Incontri ha immaginato un guardaroba ispirato al concetto di ‘workwear’.
Una collezione dove le silhouette, rilassate e disinvolte, alternano fit asciutti e vicini al corpo a linee fluide e ariose, enfatizzando l’anima sartoriale dei tessuti e delle texture più elaborate, in bilico fra tradizione e innovazione. L’uomo di Andrea Incontri indossa blazer dai volumi corti e squadrati, abbinati a pantaloni dalla linea dritta, pijiama pants e bermuda ispirati all’underwear tradizionale, bluse morbidissime con risvolti di diversa tonalità, secondo un codice di contrasti cromatici che interessa anche le maglie patchwork con macro bande multicolore e le camicie di popeline con righe di differenti toni e inclinazioni. Molte in collezione le illustrazioni dal carattere fotografico, mentre sulla rete tecnica risaltano scritte iconiche come ‘Fisherman’ e ‘Hunter’.
Ogni elemento, compresi i tanti accessori, dai sandali creati con incroci o intrecci alla francescana agli zaini a gerla, è pensato per assecondare in egual misura stile e uso, in linea con il principio di versatilità informale del workman contemporaneo.
Stefano Guerrini ©modemonline



