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Claudio Cutuli


February 15 2013
Fashion

Claudio Cutuli è nato in Calabria da una famiglia di tintori e tessitori da almeno cinque generazioni. Terminati gli studi Cutuli è entrato nell’azienda e ora, dopo aver trasferito la sede in Umbria, porta avanti la tradizione familiare, traghettandola nella contemporaneità grazie a estro e ricerca, non dimenticando le radici meditarranee del marchio, la tecnica della tintura naturale che da sempre caratterizza le proposte Cutuli, unendole ad un percorso che rifugge la massificazione. La presenza delle ricercate sciarpe del marchio a importanti fiere come Pitti Immagine a Firenze e White a Milano ha sottolineato un anniversario importante: i 175 anni dell’attività familiare. Abbiamo incontrato Claudio Cutuli per farci raccontare il presente e il futuro di questo nome importante del Made in Italy.

La vostra presenza a Pitti e al White ha coinciso con una ricorrenza importante. Guardando indietro quali i traguardi più importanti per il marchio?

Internazionalizzazione e globalizzazione del marchio. Il mercato si è diffuso a livello internazionale: Giappone, Cina, America, Russia, gran parte dell'Europa e naturalmente Italia.

Quali i punti di forza del brand? Quali le caratteristiche più riconoscibili e più apprezzate?

Il punto di forza è la "storicità" del marchio e le caratteristiche più riconoscibili e apprezzate sono il 100% made in Italy, la tintura naturale (con la cipolla rossa di tropea e la robbia otteniamo il rosso, con la ginestrella il giallo, con il melograno il verde, con il guado il blu,con il ginepro il beige e con il castagno il marrone) e l'utilizzo di fibre naturali.

Cosa avete presentato a queste due fiere? Quali le novità?

L'innovazione consiste nella sciarpa in sé, la nostra non è una semplice "sciarpa". La nostra collezione è una combinazione di cachemire con ginestra, visoni maciullati, ermellini smerigliati, pelli di capre tibetane decolorate: è riduttivo chiamarle sciarpe, si tratta di opere d'arte.

Quale oggi il target di riferimento di Cutuli e come è cambiato negli anni?

Il target di riferimento è alto, è il cliente che sceglie il lusso come sinonimo di qualità. Il cliente oggi è cambiato, non sceglie più una determinata e specifica griffe, ma è alla ricerca di un prodotto che colpisca i sensi, che lo emozioni e lo catturi.

Quali i progetti e i sogni futuri per Cutuli?

A breve partirà un progetto internazionale del Made in Italy in una location di nostra proprietà di 6000 m² molto suggestiva, che darà luogo ad un'iniziativa insolita e inaspettata.

Stefano Guerrini ©modemonline