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ITALY / Florence: A Pitti Uomo la collezione di Bark


January 03 2014
Fashion

La voglia di celebrare l’individualità e lo stile, con una collezione piena di sorprese e all’insegna di qualità e ricerca. Bark a/i 2014-14 all’85° edizione di Pitti.

Non è così comune che un marchio giovanissimo riesca ad imporsi con velocità a livello internazionale, ma nel caso di Bark questo è quello che è accaduto, perché il brand Made in Italy nato nel 2011 per volontà di Ozone s.r.l. di Paolo Pierotti, società che lo produce e distribuisce, e di Michele Nicolella, che di Bark è art director e brand manager, ha conquistato le vetrine di negozi importantissimi in svariate parti del mondo, da Sacks negli Stati Uniti a L’Eclaireur a Parigi, da LuisaViaRoma, Biffi, Penelope e 10 Corso Como in Italia a Harvey Nichols ad Hong Kong e Isetan in Giappone, solo per nominarne alcuni. Se il punto di partenza di questo successo iniziale è stato il Duffel Coat in maglia, declinato in tanti colori, e subito adottato come divisa da web influencer, style icons e fashion addicted, Bark ha saputo distinguersi per la capacità di rinnovare e ampliare le sue proposte, sia al maschile, sia al femminile. Per il prossimo inverno il marchio punta come sempre sull’innovazione e sulla qualità, ampliando la ricerca sui materiali e sui trattamenti impiegati per la realizzazione dei propri capi e la novità di stagione è il trattamento Waterproof, realizzato in esclusiva, capace di rendere la maglia totalmente resistente ai liquidi. Ma la sperimentazione sulla maglieria non si ferma qui. Tanti gli accostamenti inediti di tessuto e il materiale più amato da Bark incontra il nylon e la pelle, ci sono poi modelli 2 in 1, dove al capospalla viene abbinato un piumino leggero interno staccabile. Molte le stampe, anche nelle varianti tartan e checks, mentre il lavaggio tinto capo usato per alcune proposte regala morbidezza, ma anche un’immagine più grintosa, alla maglia. Confort e innovazione tecnica caratterizzano quindi l’inverno del brand, presentato all’85° edizione di Pitti Immagine, dove a fianco dei capi spalla Icon e best-seller, anticipati in una pre-collezione, Duffel Coat per lei e per lui, Valstar e Windbreaker per l’uomo e Stand-up Collar e Cappa per la donna, spicca per il guardaroba maschile la reinterpretazione del giubbotto da aviatore, per quello femminile una versione contemporanea del cappotto a uovo, oltre ad un nuovo modello di chiodo declinato per ambo i sessi. Piacerà agli estimatori dei capospalla anche la linea di blazer realizzata con una lavorazione smacchinata e con l’impiego di nuove stampe. Il mondo Bark però è anche accessori. Ritroviamo la maglia stampata e il trattamento anti-goccia nei due nuovi modelli di zaino, nelle shopper per lei e nel porta iPad della linea Bark Sac, mentre Bark Shoes prevede, fra gli altri, anche un desert boot con suola vibram e una scarpa chelsea dove la maglia è trattata con un film in poliuretano che le dona un aspetto tecnico e la rende impermeabile. Torna, infine, per la seconda stagione Bark Unique, progetto caratterizzato dalla interessante ricerca stilistica. Bark Unique - the Globetrotter edition si ispira al tema del viaggio, avvalendosi della collaborazione di Globe-Trotter e tre pezzi Bark, un capospalla in cachemire, uno smanicato in pelo ed una cover windbreaker, saranno custoditi nel modello iconico Centenary suitcase dello storico brand di valigeria, andando ulteriormente a sottolineare la voglia di proporre esclusività e qualità, invitare alla distinzione. Perché il cliente Bark sceglie di far parlare la propria personalità, cercando il bello e rifuggendo i diktat inflazionati.

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Stefano Guerrini ©modemonline