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RESTAURANTS
+39
10-12
FIORAIO BIANCHI CAFFÈ
via Montebello 7
35 €
02 29 01 43 90
Fra un ikebana ed un’orchidea, un vaso di gerani ed una magnolia fanno bella
mostra di sé un bancone ligneo, riconversione di un pulpito del ‘600 e tavolini
parigini anni ’20. Uno storico risto-fioraio continua a fare proseliti.
FONDERIE MILANESI
via Giovenale 7
35 €
02 36 52 79 13
Fra i cortili della vecchia Milano, ecco una cascina dalle mura scrostate, ma
dall’anima moderna, che si regala arredi in salsa vintage. Dire, fare, cenare,
lettera e divertimento in un quadro a metà fra il bucolico ed il metropolitano,
fra moto d’epoca e calcio balilla, fatti risaltare da luci ad effetto.
FRIJENNO E MAGNANNO
via Benedetto Marcello 93
25 €
02 29 40 36 54
Tavoli con ripiani marmorei, alternati a listelli lignei, pareti a righe orizzontali con
prevalenza del color petrolio, sedute diversificate con dorsali imbottiti ad arte:
sono queste le caratteristiche del nuovo corso arredamentale di questa pizzeria. Che,
ristrutturata da poco, ospita la clientela sotto un cielo ligneo attraversato da condotte
a vista. Il plus è rappresentato dall’apertura su strada dell’area votata allo street food.
GIACOMO BISTROT
via Pasquale Sottocorno 6
02 76 02 26 53
GIULIO PANE E OJO
v.le Muratori 10
30 €
02 54 56 189
La cucina tradizionale romana, a base di pajata, spaghetti cacio e pepe, abbacchio ai carciofi
e coda alla vaccinara si innesta in due sale con tanto di bandiera degli Irriducibili, sfegatati
tifosi della Lazio, in bella vista. Il doppio turno serale è forzatamente rigoroso.
IL MARCHESINO
via Filodrammatici 2
02 72 09 43 38
L’ARABESQUE CAFÈ
via Francesco Sforza ang. Largo Augusto
40 €
02 76 34 14 77
E’ uno stile vintage di stampo piacevolmente sofisticato a caratterizzare il gioiellino
di
Chichi Meroni
, che si propone come ristorante, bar, tea room e salottino-libreria,
per la gioia di un pubblico esigente e selezionato. La proposta culinaria è ispirata ai
piatti tipici della tradizione milanese, rivisitati in chiave moderna.
LA BOTTEGA DEL VINO
p.zza Lega Lombarda 1
35 €
02 34 93 61 28
Il risultato del lavoro dell’architetto Luca Amendola è senz’altro piacevole, con i due
blocchi laterali di una location parallelepipedale pronti a giocare sul mix fra muri
scrostati ad arte, pavimento a doghe lignee e tavoli con sedie dai toni elegantemente
contrapposti. Ed una zona centrale dominata da un bancone insospettabilmente
classicheggiante tanto nella parte lignea quanto nella sezione marmorea, cui regalano
un po’ di sprint i punti luce a filo e la vetrinetta artistica.




