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10-11

H

= NEW IN MODEM THIS SEASON

= APPROX. PRICE

RESTAURANTS

+39

GHEA

via Valenza 5 -

30

02 58 11 09 80

Ristorante vegetariano e vegano di matrice vetrata e look piacevole, che s’innesta in una

location non sempre fortunata. Piatti e atmosfera meritano di essere testati anche dagli

onnivori convinti, fermo restando che lo chef

Antonio Tomaselli

deve dimenticare i tempi del

ristorante che lo lanciò, Desiderata. Troppe cose sono cambiate…

GIACOMO BISTROT

via Pasquale Sottocorno 6

02 76 02 26 53

GOLD

p.zza Risorgimento ang. via C. Poerio 2/a -

60

02 75 77 771

Il ristorante/bar/caffetteria di Dolce&Gabbana chiude un piano all’apertura giornaliera, ma

continua a sfoggiare i bagni fatti apposta per sentirsi Sean Connery in “007 Missione

Goldfinger”.

IL MARCHESINO

via Filodrammatici 2

02 72 09 43 38

IL SANTA

via Melchiorre Gioia 37

H

35

02 66 70 37 15

Estremo lembo della piazza civica sottostante Palazzo Lombardia, questo nuovo risto/bistrò

vetrato si fa apprezzare fin dal dehor, piccolo ma in linea con il look circostante.

LA BOTTEGA DEL VINO

p.zza Lega Lombarda 1 -

35

02 34 93 61 28

Sviluppandosi soprattutto su viale Elvezia, questa nuova vinoteca con cucina guarda l’Arena,

al cui fascino cerca di adeguarsi… Muri scrostati ad arte, pavimento a doghe lignee e tavoli

con sedie dai toni contrapposti culminano in un bancone ligneo e marmoreo.

LA CUCINA DEI FRIGORIFERI MILANESI

via Piranesi 10 -

30

02 73 98 245

Nell’ambito di un complesso nato nel 1899 come fabbrica del ghiaccio e magazzini

refrigeranti, trasformato in luogo d’incontro e scambio culturale, prende piede un bar/

bistrot. Che si palesa sotto forma di un parallelepipedo vetrato nei lati lunghi, dotato di

lampadari circolari e look moderno, culminante in un camino elettrico.

LA SCALETTA

p.le Stazione Genova 3

02 43 98 63 16

MEMO

via Monte Ortigara 30 -

40

02 54 01 98 56

Al posto del cinema Abadan, risalente al 1955, nasce il ristorante-spettacolo voluto

dall’architetto Memo Colucci. Che dà vita ad una location ove si può mangiare, ascoltando

musica jazz, pop o blues, ma sempre di livello. Il palco è spazioso, la cucina sfiziosa e il look

accattivante, mentre gli show prevedono anche burlesque e cabaret.

MI

v.le Cassiodoro 5 -

50

02 48 51 37 45

Fra una carta da parati dorata, che tira in ballo fiori e uccelli oscillanti fra il rosso ed il blu,

lampadari sfrangiati e squarci di parete caratterizzati da tranci di bambù s’innesta

una cucina cinese-creativa. Clientela in odore di mondanità.