Abita in via di villa Pepoli , sul colle Aventino a Roma, in una grande famiglia composta da amici, familiari, colleghi e un lupo-bassotto di dubbia ascendenza. Tutto in un’assoluta confusione di ruoli che contribuisce a creare il magico mondo di Pepoli.
Ama e odia i numeri, ma li memorizza tutti in modo compulsivo, per associazione gioca a legare le targhe ai numeri di telefono e appena riconosce un numero di telefono su una qualsivoglia auto chiama la persona interessata per sentire come sta. Soffre della sindrome di Parigi, città che idealizza di continuo; estremamente percettiva, mette in connessione odori con colori, sapori con suoni in una continua sinestesia.
Adora le nuvole e si sente a casa quando ci è sopra. Ossessivamente attratta dal puro, adora il bianco e l’ordine armonico degli oggetti. Consapevole del proprio spirito profondamente dualistico, Claudia si barcamena alla costante ricerca di un equilibrio tra creativo /razionale, fluido/puntuale, comunicativo/riservato, leggerezza/introspezione, generando grande entropia. E’ una creativa organizzata e ordinata.
E’ cancro ascendente vergine e forse questo spiega tutto….