Torre San Patrizio 1961.
Ulderico e
Quinto Pistolesi fondano l’attuale Principe di Bologna. All’inizio degli anni ’80: mutamento. Gli esponenti della seconda generazione, Rocco, Eusebio ed il cugino Donatello Pistolesi, entrano a far parte del team aziendale: energia proiettata verso il futuro.
1991. Dopo una decade d’esperienza e la sua profonda passione per le calzature, Rocco è spinto a creare la propria collezione. Come un bottier in un’officina sperimentale Rocco esegue ancora storiche lavorazioni ormai perse nel tempo, tipo la Sol California, l’Ideal, la San Crispino, il Tubolare e la Goodyear, associate non solo ad una straordinaria realizzazione tecnica quanto a materiali pregiati e pellami davvero singolari da lui stesso accuratamente ricercati e selezionati. Nello sviluppo delle forme e nella scelta dei materiali, Rocco raggiunge il perfetto equilibrio tra artigianato e design.
La Principe di Bologna vanta così il lusso di non voler aumentare le sue capacità produttive di oltre 200 paia al giorno, dovuto alle complesse fasi di realizzazione e di assemblaggio interamente effettuate componenti all’interno dell’azienda.
Giugno 2004. Amante dell’arte in ogni sua forma, Rocco sperimenta la realizzazione del cortometraggio intitolato “I CAN FEEL YOUR HEART BEAT”. Nasce così il desiderio di sviluppare una serie di calzature omonima al film dove Rocco non segue una tendenza bensì il filo logico del cuore: un messaggio indirizzato a catturare l’interesse di un pubblico piu’ sensibile ed esigente. Per quelli che avvertono l’esigenza di sprigionare la propria emotività, dove l’oggetto scarpa non sia solo un semplice accessorio ma simbolo di forte personalità e stile.