10-12
H
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€
= APPROX. PRICE
RESTAURANTS
+39
LA CUCINA DEI FRIGORIFERI MILANESI
via Piranesi 10 -
30 €
02 73 98 245
Nell’ambito di un complesso nato nel 1899 come fabbrica del ghiaccio e magazzini refrigeran-
ti, da non molto trasformato in luogo d’incontro e scambio votato ad arte e cultura, prende
piede un piacevole bar e bistrot. Che si palesa sotto forma di un parallelepipedo vetrato nei
lati lunghi, dotato di lampadari circolari e look moderno, culminante in un camino elettrico.
LA SCALETTA
p.leStazione Genova 3
02 43 98 63 16
LYR
p.zza San Marco 6 -
35 €
02 33 61 24 90 /
M 348 29 31 777
Cucina libanese contemporanea in un locale che si trasferisce da corso Sempione,
guadagnando una bella terrazza. L’oro delle rifiniture entra in contatto con i toni del rosso e del
marrone, dando vita ad un piacevole mix, distribuito su più livelli. Aperitivi deep house e cene
intriganti a go go, vieppiù se la scelta cade su kafta kababs, tawouk e Moughleh. Qua e là divani
e poltrone stile Luigi XVI, anche reinterpretate in salsa pop, per after dinner elegance&relax.
MANNA
p.zza Governo Provvisorio 6 -
35 €
02 26 80 91 53
Nell’ambito di un’area a circolazione vietata, sotto il palazzo di una mia antica fidanzata
e nei locali dove allignò un curioso ristorante etnico, il titolare del vicino Ragoo ed uno
chef di belle speranze diedero vita ad un ristorantino... Tanta acqua è passata sotto i
ponti, ma il localino ha continuato a crescere ed a salire alla ribalta è lo chef
Matteo
Fronduti.
La cui creatività surclassa il look del locale, ancor più basico che prima.
MARTA
via Matteo Bandello 14
H
35 €
02 48 19 86 22
Laddove allignava Pane e Acqua, entra in scena il ristorantino della cuoca, modenese ed
emozionale, Marta Pulini, Pertanto, lo spazio della gallerista Rossana Orlandi si confer-
ma sulla cresta dell’onda tanto per il design, quanto per le atmosfere e le ricette.
MEMO
via Monte Ortigara 30 -
40 €
02 54 01 98 56
Al posto del cinema Abadan, risalente al 1955, nasce il ristorante-spettacolo voluto
dall’architetto
Memo Colucci
. Che dà vita ad una location ove si può mangiare,
ascoltando musica jazz, pop o blues, ma sempre di livello. Il palco è spazioso, la cucina
sfiziosa e il look accattivante, mentre gli show prevedono anche burlesque e cabaret.
MI
v.leCassiodoro 5 -
50 €
02 48 51 37 45
Fra una carta da parati dorata, che tira in ballo fiori e uccelli oscillanti fra il rosso ed il blu, lampadari
sfrangiati e squarci di parete caratterizzati da tranci di bambù s’innesta una cucina cinese-creativa.
MIMMO MILANO
via Sirtori 34 -
40 €
02 27 72 34 44
Monomarca Dondup, sotto, ristorante modaiolo, sopra. In cabina di regia c’è
Mimmo
, il ristoratore che, con un’altra formula, ha già fatto strike in corso
Garibaldi, con l’Osteria del Corso. Proprio il pubblico di quel locale, calciatori, piloti,
modelle e vippaioli inside, si è trasferito in massa nella nuova location. Che può
contare su un look piacevole ed una sorta di gettonatissimo soppalco-privè.
PETIT
via Vespucci 5 -
40 €
02 89 69 08 70
Si autodefinisce pizza&bistrò, ma è una post-osteria. Perché viene attribuita gran-
de importanza ai salumi, tagliati a vista, con affettatrice in pole position e perché gli
avventori preferiscono scegliere fra i piatti tradizionali in menu.




